Dell’astrologia hanno scritto in questo secolo molti detrattori che è " un residuo di antiche illusioni ". L’astrologia può definirsi in tanti modi: "una disciplina filosofica, una dottrina esoterica una scienza magica per iniziati, un arte, un metodo per conoscere se stessi, una ricerca della verità, una guida d’amore per il prossimo "

In seguito provvide alla divisione per stagioni in base agli eventi che si ripetevano come la raccolta dei frutti le migrazioni degli uccelli, i periodi di pioggia, neve, ecc. - nacque così la nozione del calendario.

Dall’età della " pietra levigata " si formò un aspetto mentale del concetto della vita, della morte, della crescita e fine degli alberi che ci nutrivano e ciò era misurato con un ritmo quotidiano ed annuale del Sole e del ciclo della vita umana.

I sacerdoti egizi, nel 2500 avanti Cristo, stabilirono la durata dell’anno in giorni 365 ed ¼ ed i Babilonesi divisero l’anno in 12 parti corrispondenti alle 12 " rivoluzioni " della Luna intorno alla terra. Pertanto il nostro calendario è Soli - lunare legato a ritmi naturali ed i nostri molti tentavi per modificarlo sono andati arenati.

In seguito anche lo " spazio " (come il tempo) fu organizzato, in funzione del ritmo cosmico ed in rapporto ai quattro punti cardinali come nel Tempio di Salomone.

Questi quattro punti erano, infatti, le quattro tappe del Sole durante la giornata: si ammise quindi l’idea di sottile armonia tra l’universo astrale (macrocosmo) e l’individuo (microcosmo).

Nacque perciò il simbolismo solare (il sorgere, il tramonto, ed il nuovo sorgere del Sole) come idea della vita e risurrezione, ed il Simbolismo Lunare legato alla notte, alla fecondità, al sogno ed alla divinazione.



Questo che segue è uno studio del Prof. Federico Capone.

"La Scienza ufficiale ha ormai confermato, ad ogni livello, che tutto è pulsazione o ritmo ... dal cuore degli atomi ... alla vita degli astri! Il nostro organismo segue il ritmo della giornata, anch’esso legato al ritmo " Terra - Sole " ed alle variazioni " Luce - Buio". Il ritmo delle diverse funzioni organiche varia regolarmente durante il giorno, come stabilito da un orologio biologico interno in rapporto al nostro sistema solare. I ritmi caratteristici dell’essere umano sono quelli della respirazione e della circolazione del sangue che sono nel rapporto 4 a 1 : per rinnovare l’aria nei polmoni occorrono 7 respirazioni durante le quali il cuore batte 28 volte, da cui l’equazione 28 : 7 = 4 : 1, che rappresenta il ciclo lunare. Noi emettiamo 18 respiri al minuto : pertanto il numero delle respirazioni per 24 ore è : 18x60x 4=25.920, cifra che in Astronomia e detta "Anno Precessionale" da cui il giorno Precessionale vien dato da 25.920 : 360 = Anni 72 che corrisponde al numero del ritmo cardiaco (Dati riportati dal Dr. Lavezzari e citati in pubblicazioni mediche). Gli organismi si comportano come risonatori ed accordano i loro ritmi particolari ai grandi ritmi planetari, ciò che è in alto è come ciò che è in basso. Sette è il numero dei pianeti tradizionali. In 28 giorni solari si compiono 4 fasi lunari; in 24 ore si compiono 4 fasi solari (Oriente, Zenit, Occidente, Nadir ). Ogni 72 anni il "punto vernale " o " punto gamma " ( astronomia ) si sposta di un grado sull’eclittica ( precessione degli equinozi ); quindi in 2.160 anni si compie un’Era pari a 30 gradi e corrispondente ad una dodicesima parte dello Zodiaco o anello stellato sopra le nostre teste di 360 gradi. Anni 2.160x12=25.920, detto, secondo gli Indù, il Grande Respiro del Brahma".